Preparazione agli esami

Cosa fare prima di un esame medico

Presso le sedi Cedal di Milano e Gallarate vengono eseguiti esami specifici per l’individuazione di eventuali patologie o disturbi:
  • raccolta delle urine;
  • esame dell'urinocoltura;
  • esame citologico urinario;
  • esame citologico espettorato;
  • spermiocitogramma;
  • e molto altro ancora. 
Ma cosa bisogna fare prima di un esame? 
La presente pagina è dedicata proprio alla modalità di preparazione all’esecuzione dell’esame. 
Inoltre, per quanto riguarda l’esame colturale per la ricerca di batteri, clamidia e micolpasma, è necessario presentare con una richiesta cartacea da parte del medico curante. 

Modalità di raccolta urine

Di seguito è riportata una guida pratica su cosa fare prima di un esame delle urine. 

MODALITÀ RACCOLTA URINE 24 ORE:
In primo luogo è necessario procedere alla raccolta delle stesse.
Dopo essersi procurati in farmacia un recipiente della capacità di almeno 2 litri, bisogna svuotare la vescica al mattino ed eliminare l’urina annotando l’ora su un taccuino.
In seguito andranno raccolte tutte le urine emesse nelle 24 ore successive e dovranno essere poi conservate in frigorifero. Un giorno esatto dopo è necessario vuotare completamente la vescica aggiungendo poi quest’ultima al contenitore. 
Al termine di queste operazioni le urine possono essere consegnate al laboratorio.

MODALITÀ RACCOLTA URINE MATTINO:
Per quanto riguarda le modalità di raccolta di urine nel mattino è invece necessario raccogliere preferibilmente le urine nel primo mattino (prima della colazione o di qualunque attività fisica) o almeno 4 ore dopo l’ultima minzione. In seguito bisogna • Lavare accuratamente i genitali con acqua e sapone per poi risciacquare con acqua corrente • Scartare il primo getto e raccogliere direttamente nel contenitore il mitto intermedio • Eliminare la parte ultima della minzione in eccesso.

MODALITÀ RACCOLTA URINE PER ESAME URINOCOLTURA:
Per sapere cosa fare prima di un esame di urinocultura, leggete la guida qui di seguito. In primo luogo è necessario sapere che l’esame dev’essere eseguito con le prime urine del mattino.
Per procedere bisogna preventivamente lavare i genitali in maniera accurata, scartare il primo getto di urina e raccogliere quello seguente nel contenitore prestando attenzione a non toccarlo con le mani nelle parti interne.
Dopo aver scartato l’ultima parte di urina, bisogna chiudere accuratamente il contenitore e consegnarlo entro un’ora presso il laboratorio, oppure conservarlo in frigorifero per non alterare le caratteristiche del contenuto.  

MODALITÀ DI RACCOLTA ESAME CITOLOGICO URINARIO:  
Per prepararsi all’esame citologico urinario è necessario munirsi di un contenitore sterile a bocca larga contenente etanolo al 50% e fornito dal laboratorio su richiesta.
Questa tipologia di esame dev’essere effettuata preferibilmente sulla seconda urina del mattino seguente, e viene solitamente eseguita su 3 campioni raccolti per 3 giorni consecutivi. 
Cosa fare prima di un esame del genere? In primo luogo è necessario lavare ed asciugare accuratamente gli organi genitali, scartare il primo getto di urina e raccogliere quello seguente riempiendo il contenitore per metà avendo cura di non toccare con le mani la parte interna dello stesso.

Modalità di raccolta esame citologico espettorato

L’esame citologico espettorato prevede la raccolta dell’espettorato durante il mattino tramite un contenitore sterile a bocca larga fornito dal laboratorio e contenente alcool 50°. 
Per cosa fare prima di un esame dell’espettorato. In primo luogo è necessario sciacquare accuratamente il cavo orale con qualche gargarismo.
In un secondo momento, dopo aver eseguito un’espettorazione profonda, va raccolto l’espettorato all’interno del contenitore. 
Per i soggetti che non sono in grado di eseguire tale procedimento a causa di una scarsa secrezione bronchiale, è consigliabile la somministrazione di mucolitici o espettoranti nei due giorni precedenti all’esame. Tale procedimento deve essere effettuato 3 volte per 3 giorni consecutivi, al fine di poter svolgere un’analisi adeguata.

Modalità di raccolta di campioni di feci

RICERCA PARASSITI E LORO UOVA
L’esame delle feci per la ricerca delle uova prevede la raccolta un campione di dimensione pari ad una noce. Il campione dev’essere poi consegnato in laboratorio non entro un tempo di 2-3 ore successive all’emissione.

ESECUZIONE SCOTCH TEST:
Lo scotch test viene eseguito per la ricerca degli ossiuri, ed è complementare alla raccolta delle feci. Tale esame va eseguito la mattina prima di alzarsi dal letto appoggiando la parte adesiva di un pezzo di scotch trasparente (lungo circa 7 cm) all’ano, facendolo aderire bene e lasciandolo agire per 10 minuti. In seguito è necessario staccare lo scotch e attaccarlo sul vetrino fornito dal laboratorio, cercando di tenerlo ben teso al fine da non creare pieghe sulla superficie.

COPROCOLTURA:
La coprocoltura è una tipologia di raccolta delle feci che prevede la raccolta di un campione di feci delle dimensioni pari a quelle di una noce. Tale campione dev’essere consegnato in laboratorio quanto prima.

RACCOLTA DELLE FECI PER RICERCA SANGUE OCCULTO
Le modalità di raccolta delle feci per la ricerca di sangue occulto consistono nell’immissione del campione all’interno di un flacone apposito fornito direttamente dal laboratorio.
Nel caso in cui fosse richiesta l’esecuzione su 3 campioni, è bene sapere che essi possono essere conservati in frigo per non più di 5 giorni.
Tale esame non prevede l’adozione di una dieta priva di carne in quanto l’emoglobina testata, essendo di origine umana, non risente di conseguenze legata all’assunzione di tale alimento.

Modalità di raccolta del liquido seminale per spermiocitogramma

Di seguito sono riportate le istruzioni su cosa è necessario fare prima di un esame del liquido seminale, detto anche spermiocitogramma.
Al fine di eseguirlo correttamente è necessario attraversare un periodo di astinenza di 3 giorni.
 In caso di raccolta a domicilio, la quale non permette tuttavia di eseguire alcune prove, il campione va tenuto ad una temperatura di 37°C e deve essere consegnato il più presto possibile.  
Per raccogliere il materiale bisogna lavare accuratamente la regione genitale (prestando attenzione a non utilizzare creme che potrebbero alterare la motilità degli spermatozoi), procedere dunque alla masturbazione e inserire il liquido all’interno del flacone. 
Dopo aver chiuso accuratamente il contenitore e segnalato l’ora dell’eiaculazione sul foglio di rilevazione dati del paziente, è possibile consegnarlo al personale competente. In caso di eiaculazione incompleta, è necessario segnalarlo.
Il campione si può anche raccogliere a casa propria.

Per prenotare un esame presso il nostro centro, non esitate a chiamare il numero +39 02 6072709

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